venerdì 8 maggio 2015

6 - 8 maggio

6 maggio
Messaggio: quando ve ne andate? Grazie che mi ripaghi in questo modo della fiducia che ti ho dato

Andando a scuola, la mattina, penso di buttargli a terra i panni stesi fuori.
Poi cambio idea e mi prendo il mio stesso copriletto, un telo leggero, che avevo dato io stesso in dotazione nell’appartamento.

Qualche giorno dopo mi viene un’idea brillante: chiudergli il gas.
E’ fuori dell’abitato, subito vicino all’ingresso, si può fare.
Ci vuole una chiavetta speciale senza la quale non si può chiudere. Ma dov’è sta chiavetta? Probabilmente ce l’hanno loro, quindi anche se lo chiudo loro la riaprono in un attimo.
Guardo nei cassetti in casa. Felicità!
La chiavetta ce l’ho io! Mai così felice di vedere quelle strane guarnizioni gialle.

8 maggio
La mattina, prima di andare a scuola, chiudo il gas.

Suo messaggio delle 12:15:
per tutte quelle cattiverie che stai facendo ti ho sempre perdonato ma questa volta provaci un’altra volta che ti denuncia e non andrò più via perché tu con le buone maniere non capisci… vergognati che mi vuoi fregare 2 mesi di affitto

- non frego niente. Sto pagando un sacco di bollette.

sei la persona più disonesto adesso anch’io non me ne frego niente

Mi pongo la domanda: ma se ne sono accorti a mezzogiorno che gli avevo tagliato il gas? Anche in un’altra occasione mia madre gli suonerà alla porta oltre mezzogiorno per parlare e quello mi chiamerà riempiendomi di insulti perché “l’ho svegliato”.
Ma questi non fanno un cazzo dalla mattina alla sera perché tanto hanno trovato il paese (o la casa) di bengodi? Anche se non è a 5 stelle!
Certo, ancora, però, non gli faccio la spesa. Ma forse, se insistono, otterranno anche quello. Magari da un giudice.

Lo stesso giorno incontro il messo comunale, anzi “la messa”, perché è una donna, alla quale spiego la questione della residenza, mi dice che nonostante il fax non potevo far nulla per impedirlo perché di fatto lei abitava realmente lì.
E purtroppo ho la conferma di non avere concluso un cazzo col gas:
hanno semplicemente chiamato l’azienda e l’ha riaperto.
Tra l’altro non so neanche se abbiano dovuto pagare o se saranno altri soldi che finiranno in bolletta e che dovrò sborsare io.

La sera di nuovo parliamo e lui ancora insiste con i convenevoli: “Siediti, vuoi bere qualcosa?” Non è la prima volta che mi invitano ad accomodarmi nella casa che mi hanno rubato.
Tra l’altro vedo che hanno due chiavi: giorni prima gliel’avevo chiesto e mi avevano detto che ne avevano solo una. Sono chiavi speciali, non duplicabili, ne avevamo in tutto 3: una io, una lei, e non ricordavo se l’altra si era persa precedentemente oppure l’avessi data a lei. Invece vedo stavolta che le chiavi sono due, contrariamente a quanto mi avevano detto. Che stronzo sono stato a dargliela.
Erano lì, tutti chiari, i segni della rovina!
Ciò nonostante si arriva ai ferri corti: lui dice che sono stato visto che gli rubavo la coperta (la mia coperta, tra l’altro) e che chiudevo il gas: la mia versione era stata pateticamente che l’avesse chiuso l’azienda. Dicono che hanno la testimonianza di quelli nel condominio che hanno.
E’ una casa di ringhiera, lei sta al piano terra e quello che succede lì è visibile da tutti.
Lui ha il coraggio di lamentarsi che ho ancora una chiave di casa: non dovrei avere neanche quella, gli dovrei pagare il mutuo a vita, acqua, luce, gasi, condominio, tari, tasi, imu e vaffanculo.
Me ne vado incazzato, e chiudendo la porta mi lascio scappare un’occasione d’oro: una delle due loro chiavi cade a terra, fuori, e non ne approfitto per cercarla e prenderla. Lui esce dopo un istante e la trova. Solo allora mi rendo conto dell’enorme cazzata.

Mentre sono sul marciapiede avviato alla metropolitana mi raggiunge e mi dice ancora che stanno cercando, mi ripete sempre nomi di questa o quella zona dove avrebbero trovato, a sentir loro bilocali allo stesso prezzo del mio, incluse le spese.
E perché non ci vanno? E’ da un mese che gli dico che eventualmente posso anche dare al nuovo proprietario parte della caparra, purché se ne vadano fuori dalle palle, l’importante è che mi diano le chiavi.
Stanno sempre trovando però non bloccano mai nessuna casa, intanto mi minaccia che se non riattacco l’antenna mi denuncia.
E’ venerdì sera.

Nessun commento:

Posta un commento